lunedì 31 maggio 2010

Sending out at an S.O.S...

 


I hope that someone gets my
Message in a bottle...

 

domenica 30 maggio 2010

sulla sponda

 

Avete presente quel detto di Confucio, credo, che dice di sedersi sulla riva del fiume e aspettare il cadavere del proprio nemico? Io non so se passi davvero...ma sono fermamente convinta che tutto quello che facciamo ci venga restituito...magari non dalle stesse persone, magari in situazioni diverse...ma tutto torna, perchè tutto scorre...e alla fine sono sempre quelle due o tre robine lì che vengono a galla...quelle non risolte....finchè ovviamente non vengono risolte. Tanto vale appuntarsele in agenda.



...I heard your voice through a photograph
I thought it up it brought up the past
Once you know you can never go back
I’ve got to take it on the otherside...*





*In Italiano per i non anglofoni

I'm only bleeding

 


You lose yourself, you reappear
You suddenly find you got nothing to fear
Alone you stand with nobody near
When a trembling distant voice, unclear
Startles your sleeping ears to hear
That somebody thinks
They really found you.

(Roger McGuinn, It's Alright Ma)



i brividi che mi fa venire ogni volta questo pezzo di Dylan sono indescrivibili...
 

sabato 29 maggio 2010

consigli di vita

 


Mai dare per scontato che si possa risolvere tutto con la prestanza e la forza fisica. A volte è meglio puntare solo sulla simpatia.

 

si salvi chi può

 

‘Mettono le dita negli occhi degli italiani. Siamo a un livello di dramma sociale che viene occultato e nascosto dalla propaganda. […] Loro non mettono le mani nelle tasche degli italiani, ma io non avrò più un euro per pagare i servizi sociali o per pagare la viabilità. Quello che fanno è un'operazione di trasferimento a qualcun altro della responsabilità della più grande opera di macelleria sociale della storia italiana. Si parla molto dello scandalo dei falsi invalidi, si parla poco dello scandalo dei veri invalidi che devono scalare le alpi della burocrazia per veder riconosciuto il loro diritto all'accompagnamento. Questo è diventato un paese feroce, e con questa manovra finanziaria la ferocia si fa stato. Tremonti ci chiama a condividere cosa? Il suicidio degli enti locali, il suicidio delle regioni, delle province, dei comuni? No io non mi assumo questa responsabilità’.

(Nichi Vendola. Il resto dell'articolo su www.repubblica.it)

 

venerdì 28 maggio 2010

chi è quello vero?

 

 

vecchi difetti

 
Ecco il pezzo con cui mi sono innamorata di loro...e lo sento ancora così vivo e presente...peccato che poi abbiamo intrapreso una strada che non mi piace affatto...



Tutto ciò da cui stavi fuggendo
Torna come valanga più grande che
Ti trascina al punto di partenza se vestirai
Vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi capelli dentro a un giorno nuovo
Nello spazio che adesso riempi c’è
Succo acerbo di densi silenzi che
Colleziono da tempo
Come schegge d’inferno
Why? why? … vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi silenzi dentro un giorno nuovo
Non vedi che è facile
Non vedi che è inutile
Scordarsi di credere ai vecchi difetti
Volami accanto e solca il tempo
E bevi l’immenso soffio eterno
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora
Respirare i tuoi capelli dentro un giorno nuovo
Non vedi com’è facile
Non vedi che è inutile
Scordarsi di credere ai vecchi difetti

 

sì..sono nervosa e allora????

 

E' troppo facile avercela con il Berlusca. Siete tutti voi che lo seguite senza un minimo di capacità critica, e solo per il vostro opportunismo, che mi disgustate (opposizione compresa). E non insultiamo le pecore, paragonandovi a loro.
Ma perchè...perchè cazzo la gente non pensa con la propria testa????? Vabbè..sono un po' nervosa...e poi tutti questi tagli fatti senza una progettualità, ma solo su chi ha meno voce per gridare, mi fanno veramente girare i coglioni...

 

martedì 25 maggio 2010

e chi l'avrebbe mai detto?

 


Palazzo Dei Cigni...I miss you....

 

le nostre invenzioni...

 

Questo delizioso video amatoriale per un pezzo del nuovo album dei Lali Puna (non sei solo tu, Burro ad amarli...!!!), sono stremata stasera e mi rimane solo un po' di tenerezza che riverso in queste poche righe...

 

giochi proibiti

 

Qualche giorno fa pensavo che le relazioni più malate sono quelle in cui si hanno due obiettivi diversi e si sfruttano le debolezze dell'altro per ottenerli...

 

lunedì 24 maggio 2010

felicità è un bucolico paesaggio...

 


ecco l'emblema di una giornata felice...
(no..non ci crede nessuno, ma oggi mi va così...)

 

qualcuno ha idee per una vita migliore?

 

Lucy oggi è tanto stanca...va bene alzarsi ogni giorno e dirsi resistere, resistere e resistere...ma io vorrei puntare su qualcosa di più perchè questo stile di vita non mi appartiene...farsi sfruttare per i dannati soldi...e dover dimostrare ancora tutto...e poi avevo deciso che questo doveva essere l'anno della riscossa...certo, io mi do da fare..ma il mio premio dov'è?

 

domenica 23 maggio 2010

un sogno!

 





Una vittoria tutta per me...

 

sabato 22 maggio 2010

bubolaggini

 
Non avevo mai visto un concerto di Bubola prima di qualche giorno fa...quest'uomo potrebbe vivere solo dei diritti delle sue canzoni...poi, certo, la morte di De Andrè ha probabilmente ulteriormente accresciuto la sua fama negli ultimi anni...Beh, grande band la Eccher Band... comunque sia, questo pezzo è il mio ricordo di quel concerto...e ringrazio la fotografa che ha rischiato la vita per questa foto...



Puoi uccidermi con uno bacio puoi uccidermi con un sorriso
puoi uccidermi con quel silenzio che non abbiamo condiviso
puoi uccidermi come un bandito o come un innocente
puoi uccidermi per un attimo o farmi vivere per sempre.

Puoi uccidermi come il vento quando passa sopra la candela
puoi uccidermi come l'angelo della morte su questa frontiera
puoi uccidermi in fondo alla notte come una stella cadente
puoi uccidermi per un attimo o farmi vivere per sempre.

Perdimi o salvami, ma non dissanguarmi lentamente
perdimi o salvami, ma se mi salvi fa' che sia per sempre.

Puoi uccidermi con una rosa puoi uccidermi con una pistola
puoi uccidermi con uno spillo infilato dentro una parola
puoi uccidermi come uno specchio che non riflette niente
puoi uccidermi per un attimo o farmi vivere per sempre.

Perdimi o salvami, ma non dissanguarmi lentamente
perdimi o salvami, ma se mi salvi fa' che sia per sempre.

Puoi uccidermi con uno bacio puoi uccidermi con un sorriso
puoi uccidermi con quel silenzio che non abbiamo condiviso
puoi uccidermi come un bandito o come un innocente
puoi uccidermi per un attimo o farmi vivere per sempre.

 

venerdì 21 maggio 2010

my trip

 

 
"Avevi ragione: in fondo, sto cercando un compagno per un viaggio immaginario. Ma hai sbagliato nel dire che forse non ho bisogno di un compagno reale.
E’ esattamente il contrario: ho bisogno di un compagno reale per il mio viaggio immaginario".

(David Grossman, Che tu sia per me il coltello)




...grazie a Lisa...

 

martedì 18 maggio 2010

il papa è sempre di gran moda..e purtroppo non solo lui


Mentre mi aggiravo alla ricerca di gruppi nuovi, ho scoperto i Pecora...molto stimolante questo video...se vi capita andate sul loro myspace e ascoltateli...I Pecora sul pascolo ci mancavano proprio...

 

l'appartenenza

 
Questo per ricordare che il possesso non c'entra niente con l'appartenenza...e anzi come dice il caro Gaber:



...L'appartenenza
non è un insieme casuale di persone
non è il consenso a un'apparente aggregazione
l'appartenenza
è avere gli altri dentro di sé.

L'appartenenza
è un'esigenza che si avverte a poco a poco
si fa più forte alla presenza di un nemico, di un obiettivo o di uno scopo
è quella forza che prepara al grande salto decisivo
che ferma i fiumi, sposta i monti con lo slancio di quei magici momenti
in cui ti senti ancora vivo.

Sarei certo di cambiare la mia vita se potessi cominciare a dire noi.

 

lunedì 17 maggio 2010

credere nei sogni?

 
Nei miei sogni Milito non lo segnava proprio quel goal, e noi non vincevamo lo scudetto.
E nei miei sogni stanotte ti stringevo ancora tra le mie braccia.

 

domenica 16 maggio 2010

Buon compleanno, presidente!

 


17? 18? Che importa? è sempre uno in più...


 

siamo un po' tutti come Marjane

 

Un film veramente interessante per chi ha ancora pregiudizi sull'Iran e sulla sua popolazione. Marjane, illustratrice iraniana che vive e lavora a Parigi, tra il 2000 e il 2003 ha pubblicato quattro libri a fumetti intitolati appunto Persepolis che raccontano – in uno stile semplice ma estremamente espressivo, che le ha permesso di conquistare un enorme successo in tutto il mondo – la sua storia dall’infanzia a Tehran alla rivoluzione islamica, dall’adolescenza trascorsa a Vienna in una scuola di lingua francese al ritorno in Iran dalla famiglia in seguito alla conclusione del conflitto con l’Iraq. Tuttavia ciò che conquista di più sono le problematiche di un'adolescente e in seguito di una donna, in una società che non riesce a sentire sua e a cui non riesce a conformarsi (che sia quella occidentale o quella islamica, a poco serve), una giovane ribelle insomma che attraverso il punk,la presa di coscienza politica o la consapevolezza del maschilismo tipico del suo popolo continua sempre a lottare, grazie anche ad uno sporadico “appoggio” esterno,in particolare delle donne della sua famiglia, nonna e madre in primis. Lo stile minimalista e asciutto, quasi semrpe in bianco e nero, aiuta a cogliere ancora di più le sfumature psicologiche dei protagonisti.


 

sabato 15 maggio 2010

stregatta

 

Questo per dare l'idea a chiunque si affacciasse oggi da queste parti del sorriso beota stampato sulla mia faccia...

 

giovedì 13 maggio 2010

puglia sconosciuta

 

 

milano sconosciuta

 


A volte non si può davvero avere tutto... ma è giusto sempre provarci.

 

in vino veritas

 


 

martedì 11 maggio 2010

sta piovendo e non ti vuoi svegliare...

 
...Oltre il tempo di questo momento
arrivo in fondo ai tuoi occhi
quando mi abbracci e sorridi
se mi stringi forte fino a ricambiarmi l'anima...



...Tu che sei nei miei giorni
certezza, emozione
Nell'incanto di tutti i silenzi
che gridano vita

sei il canto che libera gioia
sei il rifugio, la passione

Con speranza e devozione
io ti vado a celebrare
come un prete sull'altare
io ti voglio celebrare
come un prete sull'altare...

 

insomma..lo fa proprio apposta...

 
Fini riceve Roberto Saviano
"Grande stima, istituzioni vicine"




Lo ha ricevuto a Montecitorio. Due giorni fa Emilio Fede lo aveva attaccato in tv: "Basta, non è un eroe". Prima ancora le accuse di Berlusconi sulla "cattiva propaganda al nostro paese"

ROMA - Tre quarti d'ora di incontro per affermare la "vicinanza" delle istituzioni a chi è impegnato in prima fila nella denuncia e nella lotta alla mafia. Gianfranco Fini incontra a Montecitorio lo scrittore Roberto Saviano per "sgomberare il campo dagli equivoci", testimoniare "la vicinanza delle istituzioni" nei confronti di chi quotidianamente si batte contro la criminalità organizzata ed esprimere "grande stima e considerazione" all'autore di "Gomorra".

L'incontro era fissato da tempo, fanno sapere gli uomini vicini alla terza carica dello Stato. Ma di certo ha un significato particolare che Fini abbia voluto vedere Saviano, da tempo nel mirino di polemiche da parte di Silvio Berlusconi e all'indomani delle parole pronunciate da Emilio Fede sul giornalista e scrittore campano.

Il 16 aprile, durante una conferenza stampa a palazzo Chigi, Silvio Berlusconi inserì proprio Saviano nella 'black list' di quegli autori "enti di promozione della mafia italiana nel mondo" che fanno dell'organizzazione criminale italiana, la prima per notorietà pur essendo la sesta nelle classifiche degli osservatori.

La mafia, disse il premier, ha goduto di "un supporto promozionale che l'ha portata ad essere un fatto di giudizio molto negativo per il nostro Paese. Ricordiamoci le otto serie della Piovra, programmate dalle televisioni di 160 Paesi nel mondo - sottolineò Berlusconi - e tutto il resto, tutta la letteratura, il supporto culturale, Gomorra e tutto il resto".

"Ma come si fa a dire che Gomorra incrementa la Camorra?", chiese stupito Fini qualche giorno dopo ai deputati del Pdl di provenienza An, nei giorni delle polemiche roventi con il premier che portarono poi allo scontro frontale della direzione. "Come si fa a essere d'accordo?", chiese il presidente della Camera ai parlamentari. "Nessuno nega che Berlusconi sia vittima di accanimento giudiziario - osservò il presidente della Camera - ma a volte dice delle cose sulle quali è difficile convenire...".

(Da www.repubblica.it)

 

domenica 9 maggio 2010

centro di raccolta per rifiuti ingombranti

 
 
 

 
 
 
(Oggi ho scoperto questo favoloso blog...)

 

sabato 8 maggio 2010

Trivial Pursuit - part 2

 


Domanda: Tipica festa ebraica
Risposta: La Shoah!




E vi assicuro che è vera, ho la testimone...
 

Basilicata Coast To Coast

 

In questa mia continua ricerca di un cinema italiano che sappia raccontare e raccontarci in maniera un po' innovativa, senza passare per i soliti stereotipi dalla commedia vanziniana, ieri mi sono imbattuta in questo gradevolissimo film...un omaggio vero e proprio alla Basilicata da parte del regista lucano Rocco Papaleo che è anche interprete e protagonista. Un piccolo film capace di far sorridere ed emozionare, con qualche scena che rimarrà decisamente nella mia memoria. La compagnia è decisamente ben assortita. Persino la monoespressiva Mezzogiorno riesce ad essere brava e credibile. Una menzione speciale va a Max Gazzè, a cui dona anche e soprattutto il silenzio... (c'è una tale poesia nel suo personaggio, io me ne sono innamorata...),e magari non è detto che non ci scappi un giro in Basilicata, prima o poi...



Fatto sta che “Basilicata coast to coast” riesce a mantenere un perfetto equilibrio tra comicità (con molte gag davvero irresistibili come l’arrivo di alcuni cavalieri a cavallo che al posto degli elmi hanno dei caschi per moto) e profondità di contenuti, seppur non appesantiti in nessuna maniera (come per esempio la capitale importanza di esprimere e non reprimere se stessi nei confronti della società che ci circonda). Dunque ci troviamo di fronte ad un film quasi perfetto nelle sue imperfezioni, che riesce a coinvolgere lo spettatore a vari livelli e che tra l’altro è contrassegnato da un ottimo cast ben affiatato (oltre alla Mezzogiorno, sono apprezzabilissime anche tutte le altre interpretazioni a partire dall’ottimo Papaleo, passando per Briguglia, Gassman e il sorprendente Gazzè) e da una colonna sonora che utilizza sapientemente i vari brani scanzonati e strampalati della band “Le pale eoliche” (da notare che anche nel nome si professa una sorta di “diversità” e stravaganza), fino a giungere all’ultima liberatoria ed emblematica esibizione che si svolge fuori tempo massimo, ma che porta con sé tutto il bagaglio di esperienze vissute durante il magnifico e unico viaggio compiuto per arrivare alla meta.

(Per leggere la recensione completa ale55andra.splinder.com)

 

Lo Stato Credibile

 
A che serve essere vivi
se non si ha il coraggio
di lottare?



Ieri sono stata alla Paolo Grassi a vedere un saggio degli attori che studiano al terzo anno.
"Lo stato credibile è uno spettacolo nato da un’indagine sul campo realizzata con gli allievi della Scuola Paolo Grassi, attraverso interviste a giudici e pubblici ministeri presso i Palazzi di Giustizia di Milano, di Modena e di Torino. Nelle prime interviste abbiamo chiesto ai giudici e ai pubblici ministeri incontrati di raccontarci ciò che ritenevano potesse essere oggetto di una narrazione teatrale. Qualcuno ha ripercorso la propria carriera, altri episodi che li avevano profondamente segnati o che, sollecitati dalla nostra richiesta, gli ritornavano inaspettatamente alla mente. E tutti ci hanno spiegato le fondamenta della cultura giuridica.
Alla fine di ogni incontro ne uscivamo turbati, perché molte storie delle storie ascoltate erano dolorosissime. Ma anche affascinati, perché chi raccontava era un esempio di coerenza morale, di consapevole lucidità, di alta professionalità. Anche increduli, perché scoprivamo come l’informazione niente racconta della complessità del lavoro del giudice, anzi, il più delle volte ne offre un’immagine distorta e lontana dalla realtà. Anche contenti perché si riceveva lezioni di storia contemporanea. E, ovviamente, frastornati."

(Mimmo Sorrentino)


Spera giovane magistrato di trovare un bravo maestro. Il nostro è un lavoro di artigianato mentale. Il nostro è un lavoro di artigianato dell’anima. Solo un bravo artigiano potrà mostrarti il mestiere. Sappi che parlerai poco e molto invece dovrai ascoltare. Parlerai con le parole sofferte delle tue motivazioni con cui arrivi a sentenza. Sono loro, il pezzo pregiato del tuo artigianato. Ma nessuno le ascolterà. Nessuno le leggerà. Al pubblico interesseranno solo le tue fredde sentenze. E’ questo il prodotto che si esige da te. Il risultato, non il procedimento. Il prodotto, non la sofferenza e lo studio che lo generano. Per questo sarà difficile comunicare agli altri l’essenza del tuo lavoro. Ma è per gli altri che lavorerai. Perché rendendo con la tua azione credibile lo Stato, tu migliori la qualità della vita di tutti quelli che vi abitano.


(Dallo spettacolo "Lo stato credibile")

 

mercoledì 5 maggio 2010

the game

 


Trivial anni 80. Il mio preferito. L’unico a cui vinco con una certa facilità. Non questa volta. Ma non vorrei dare il mio euro al canile, quindi mi applico. Ed ecco invece Carola al domandone finale... bisogna arrivare in centro e cercare di rispondere ad almeno tre domande su sei.

  1. Che numero di abitanti raggiunse la terra nel 1987?
  2. Cosa significa la sigla CHIPS che dava il titolo ad una famosa serie di telefilm degli anni 80?
    (questa non la può sapere…)
  3. In che anno per la prima volta le vendite di Compact Disc superarono quelle dei dischi in vinile?
  4. Chi era la celebre madre, scomparsa nel 1982 di Isabella Rossellini?
    (Dio.. che stronzata questa…)
  5. Quale canzone di Enrico Ruggeri fu un grande successo di Loredana Bertè?
    (Uffa..che facile…)
  6. Chi è la grande tennista americana che nel 1985 raggiunse il record di 1000 tornei di singolare vinti?
    (accidenti..sa tutto sul tennis, merda)


Sì..infatti vince, ma inaspettatamente…gli abitanti della terra sparati a caso, sono cinque miliardi... i CHIPS mai e poi mai... i cd...un’altra sparata ed è l'anno giusto... ma la celebre madre di Isabella Rossellini è la più bella...

"Ma sì era quella lì che girava il film su quell’isola e s’insultavano... tirava un sacco di improperi a Rossellini che l’aveva lasciata...ma sì...è lei..mi viene ANNA MAGNANI!!!!"
"Anna Magnani? Secondo te Isabella Rossellini è figlia di Anna Magnani???????? Questa me la devo segnare..."

(L’isola era Vulcano e la Magnani pare che avesse accettato proprio perché al tramonto si volgeva verso Stromboli dove Rossellini e la Bergman giravano l’omonimo film e lanciasse una miriade d’insulti contro l’uomo che l’aveva lasciata, da donna passionale qual era...)

E poi la canzone di Ruggeri...
"Dai, quella là che fa…. SEI BELLIIIIISSIMAAAAA...sì, la canzone s’intitola BELLISSIMA..."
"Bellissima, eh? Non Il mare d’inverno, vero?"

Vabbè...quanto al tennis ha avuto un attimo di esitazione perché non sapeva se all’epoca la Navratilova era già considerata americana...infatti poi ha detto Chris Evert...
Ho perso...Ecco il mio euro al canile...ma ai gatti chi ci pensa?

 

e la pioggia continua...

 


Sei ben consapevole che nessuno caricherà mai noi sull'arca, vero?

 

martedì 4 maggio 2010

Usa tutto l’amore che porto

 
Oggi, pioggia a parte, questo pezzo continua a girarmi per la testa...sì, certo l'immagine fissa di youtube è un po' inquietante...ma le parole ti si conficcano dentro...per poi voler uscire e...vivere...



Usa tutto l’amore che porto
molto meglio che farlo marcire
girandoci intorno
che vederlo riposto con cura
e mangiarselo dentro
usa tutto l’amore che svendo
fa che non me ne resti più niente
che non debba trovarmi domani
a contare gli avanzi
fra le cose rimaste in un angolo
e prese dal tempo
così nuove da fare spavento
perché un giorno non le ha consumate
neanche un giorno
usa tutto l’amore che porto
fallo a pezzi per sbaglio o soltanto
per farlo sparire
non prestargli riguardo
ma trattalo con le tue mani
e consumalo come consuma
fa che non me ne resti più niente
che non occupi il posto degli angoli
dato al rimpianto
fra le cose che restano nuove
da fare spavento
perché un giorno non le ha consumate
neanche un giorno le ha mai consumate
neanche un giorno

(Cesare Basile)

 

it's raining again....


Massive Attack - Protection


This girl I know needs some shelter
She don't believe anyone can help her
She's doing so much harm, doing so much damage
But you don't want to get involved
You tell her she can manage
And you can't change the way she feels
But you could put your arms around her

I know you want to live yourself
But could you forgive yourself
If you left her just the way
You found her

I stand in front of you
I'll take the force of the blow
Protection*



(*mai traduzione è stata più adatta...)

lunedì 3 maggio 2010

misteri della metropolitana milanese
(linea 2)

 

Una delle cose che mi ha sempre stupito negli anni è come si possa arrivare dalla metropolitana di Garibaldi al quartiere Isola... In effetti basta seguire per via Pepe... ed è pure indicato... sono cinque minuti a piedi nel sottopassaggio... credo che sia necessario arrivare al binario 20 della stazione... e poi miracolosamente usciti a rivedere le stelle ci si ritrova nell'isola...certo...non so se sia aperto a tutte le ore e nel caso quale genere di fauna s'incontri...

 

niente di personale...è solo che stasera non mi va...

 


Grazie...magari facciamo un'altra sera...

 

domenica 2 maggio 2010

misteri della metropolitana milanese
(linea 1)

 

E poi..qualche ultima domanda prima di andare a dormire...Perchè la gente che decide di suicidarsi lo fa sempre alla fermata di Pagano o Conciliazione? Un estremo atto di essere ricordati, per avere interrotto sia la linea che porta a Rho che quella che va a Bisceglie? Qualcuno appassionato di new age potrebbe dire che esiste un punto di negatività che comprende queste due fermate? Oppure l'Atm con la storia del tentato suicidio ogni volta ci racconta una bufala? Quali misteri vuole nascondere? So che sicuramente questi quesiti non vi lasceranno dormire...

 

scritti di onicofagia

 

Una pessima dipendenza che negli anni non accenna a migliorare. Che poi nel mio caso è proprio mortificazione e distruzione dell'unghia...il portarla alla bocca è solo l'atto finale di un terribile rituale.

(La foto della mano è prestata...non che la mia sia messa meglio)