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venerdì 9 settembre 2011

How many times?
As long as you wish

 

Quando un gruppo che non conosco, riesce a tenere alta la mia attenzione per un intero concerto, guidandomi come attraverso un lungo viaggio, allora è davvero un gran gruppo. Almeno per me.

 

giovedì 3 febbraio 2011

dedicata a chi ha compiuto gli anni ieri...

 




Mi siedo qui, sono stanco...
La vita, l’universo, tutto quanto...
Sulla sponda del fiume prego il vostro dio
che il prossimo cadavere che passa non sia il mio.

ammiro improbabili prove di volo
paracadute difettosi, fiori rossi al suolo,
è la vita che va, è la vita che va, è la morte che viene
ma è un tenore di morte, un lusso che non mi appartiene.

In fondo alla notte, la fine del viaggio, una vita al di là
del male e del peggio e canto
Nanana nanana nanana nanana nana, nanana nana,
per farmi coraggio

E ripasso le due o tre cose che mi fanno stare meglio:
morirti fra le labbra, un sorriso al risveglio...
è la vita che va, è la vita che va, è una piccola morte che viene,
esercizi di stile che scorrono nelle vene...

E chissà quando guarirà questo cuore anoressico
Condannato per l’eternità a girare in tondo, in tondo, in
tondo, in tondo

Che risposte ci suggerirà questo vento dislessico
Che porta con se solo nuvole, nuvole, nuvole senza messico...

Nel lento e inesorabile precipitare degli eventi
Quale magia fa sì che si canti:
Volare oohoh volare oohoh
E che poi ci si perda nel blu dipinto di merda

Ammiro gli inutili segni di croce
di chi aspetta la guerra per morire in pace

è la vita che va, è la vita che va, è la morte che viene
è la consolazione del morire insieme
e riciclo parole, riciclo pensieri, riciclo la mia faccia
riciclo un’immagine di te fra le mie braccia e canto
Nanana nanana nanana nanana nana, nanana nana, sotto la doccia

E ripenso alle due o tre cose che mi fanno davvero:
annegarti negli occhi, rubarti il respiro

è la vita che va, è la vita che va, un’altra piccola morte che viene,
esercizi di stile, dentro le vene

E chissà quando guarirà questo cuore anoressico
Condannato per l’eternità a girare in tondo, in tondo, in
tondo, in tondo

Che risposte ci suggerirà questo vento dislessico
Che porta con se solo nuvole, nuvole, nuvole senza messico...

E che voglia di piangere ho.

(Giorgio Canali)

 

giovedì 13 gennaio 2011

certezze
(Canali, Baraldi, Dal Col play Joy Division)

 

La povera Angela si è presa anche una chitarrata su uno zigomo da parte di Giorgio Canali, l'altra sera alla Casa. Il trio delle meraviglie che comprendeva anche Steve Dal Col dei Frigidaire Tango, all'altra chitarra, ha reinterpretato buona parte dei pezzi dei Joy Division... io ero lì, in prima fila, a godere di tutto questo.


E ricordo a chi c'era e a chi non c'era, che le foto sono state fatte da Chiara con la mia macchina... infatti è stata dura trovarne qualcuna da postare qui...



ma quelle poche che ho trovato valgono veramente la pena...


Inoltre (e lo dico a chi mi legge ora e soprattutto a me stessa) non c'è certezza più grande e più vera del fatto che Love will tear us apart (again). L'amore ci farà a pezzi, di nuovo, come ha già fatto ripetutamente altre volte.
Quindi: Allegria!!!



get a taste in my mouth
as desperations takes hold
is it something so good
just can't function no more?
when love,love will tear us apart again.

 

giovedì 2 dicembre 2010

porti sicuri

 
Il più bel concerto degli ultimi dieci anni. Ancora nella mia testa quest'ultimo brano, sentito, in quell'occasione, per la prima volta.




The pace, the time, I can't survive
It's grinding down the view
Breaking out which way to choose
A choice I can't renew

Holding on I carry on
But underneath my mind
And on and on I tell my self
It's this I can't disguise

Oh can't you see
Holding on to my heart
I bleed, no place is safe
Can't you see the taste of life

 

mercoledì 15 settembre 2010

Oh, buon Dio...

 
Questa è la traduzione letterale dall'yiddish del termine Oi Va Voi.
Credo uno dei concerti più intensi a cui abbia partecipato negli ultimi anni. Tutto era perfetto. Persino il pubblico, un po' scarso, a dire il vero, ha contribuito a renderlo un momento unico. Ed il calore alla fine era talmente palpabile che i nostri sono stati costretti a diversi bis.


Menzione d'onore alla bellissima violinista/suonatrice di melodica e danzatrice di cui purtroppo ignoro il nome...



Every time I see your face
I know the love that lies and waits for me
And every time I look at you
your eyes they say the same thing back to me...

(Da Everytime)






I'll show you,
That all our fates are so entwined
don't lose your faith in humankind
Just don't forget my state of mind
is fragile.

(Da Refugee)












E se potessi aggiungere qualcosa... Quanto avrei voluto che fossi lì con me.

 

lunedì 9 agosto 2010

Il Carroponte mentre Milano è in ferie:
Dilaila e Brunori Sas

Milano deserta e finalmente ci si può godere un concerto (anzi due) sotto il palco. Tutto veramente molto intimo. Se poi si calcola che buona parte dei fans di Brunori Sas vengono dalla Calabria e che probabilmente si stavano sollazzando in qualche spiaggia del sud... eccomi in prima fila...



ed ecco Paola Colombo al suo meglio




Devo dire che questa volta nemmeno Brunori mi è dispiaciuto, a differenza della prima volta alla Casa: leggero, semplice come il primo Rino Gaetano, ma efficace e toccante... oltre che veramente simpatico...




 

giovedì 22 luglio 2010

meglio il burkina faso

 

Ho sempre pensato ai TARM come ad uno di quei gruppi per post-adolescenti brufolosi, con gli ormoni in subbuglio ma che non scopano, e che quindi si lanciano con tutta la foga che hanno sotto il palco a pogare. D'altra parte Toffolo è un fumetto anche come front-man, simpatico e divertente...ma gli mancano le sfumature, gli effetti chiaroscurali, come direbbe il mio ex prof di arte. Anche il loro raggae lo trovo di maniera e non mi prende, non mi appassiona (ma su questo non faccio testo, ascolto solo Bob Marley e non sono affatto un'amante del genere...). Invece sono rimasta piacevomente colpita dal gruppo Watinoma del Burkina Faso che ha aperto la serata...ecco chi il ritmo ce l'ha nel sangue...



Ed ecco qui il link dell'associazione di cui il gruppo fa parte.

 

martedì 20 luglio 2010

inoculare il germe...
Carroponte 19 luglio 2010

 

Perchè come dice Paolo "L'estate non può essere estate senza il concerto degli After". Così ieri sera, alla mia tenerà età, sono stata trascinata da una marea di ragazzini adrenalinici e saltellanti che si spingevano da un'estremità all'altra, e, sudata com'ero, non potevo che sgusciar via e avanzare fino alla seconda fila, quasi sotto le trasenne del palco...



Donami una vacanza di pietra
Senza memoria concreta
Che ancora mi sento le dita
Fondersi nella tua fica
Mentre ti rubo energia
Poi tu ti rubi la mia

Donami una vacanza di pietra
Senza memoria concreta
Senza tragedie o rumore
Che niente si possa svegliare

(Simbiosi)



Manuel Agnelli sempre più in versione Terence Reznor con un collarino nero e dei manicotti di pelle che avrebbero solleticato le fantasie malate di chiunque...la presenza di Xabier Iriondo scongelato per l'occasione direttamente dagli anni '90...il viso trasfigurato di Giorgio Prette già a metà concerto, l'eleganza monacale di Rodrigo e alcune chicche dei vecchi album che non sentivo da chissà quanto tempo, tra cui, appunto, Simbiosi...davvero perfetta per il mio stato di grazia di ieri...


E mi è anche andata veramente di gran culo...perchè per i volumi troppo bassi (causa la solita direttiva milanese), quei poveracci che erano a pochi metri indietro invece non hanno sentito niente...a volte seguire i buoni consigli paga davvero...

 

domenica 11 luglio 2010

la festa della magnolia

 

Una cosa sembra essere certa per quanto riguarda La Festa della Magnolia: si è mangiato bene...avete presente quelle festa dell'Unità di una volta e che ora (per lo meno a Milano) sono solo un lontano ricordo, ma che nella provincia continuano ad essere un avvenimento, oltre che un fenomeno di aggregazione?


Poi, certo..ho visto che la gente che ha suonato alle edizioni passate non era affatto male...ma mi sono chiesta lo stesso: com'è che Comaneci e Iori's Eyes vanno a suonare alla festa di paese di Inzago (in Culandia, perchè il suddetto paesino non è affatto vicino)? E soprattutto, com'è che riescono a portarsi dietro anche il loro pubblico di aficionados? Mah..misteri della fede...Ovviamente anche io e il Teo non potevamo mancare....


Era la prima volta che riuscivo a vedere Clod e Sofia...mentre Comaneci sapevo che non mi avrebbero delusa...boh...saranno stati i tomini arrostiti con miele e sesamo che mi erano rimasti sullo stomaco o il caldo..


o che altro ancora...devo dire che non mi hanno entusiasmato poi chissà quanto...e mi spiace...perchè sono tanto bellini, neppure sembrano italiani...e sanno stare così bene sul palco...mi ripropongo di rivederli ancora....forse avevo delle aspettative troppo elevate, e nonostante le buone intenzioni e la voglia non mi sono emozionata quanto avrei voluto.


Mi ero anche preparata...conoscevo tutto l'ep (e anche le cover!!!) e insomma...ci sono rimasta male...ma al cuore non si comanda, no? Alla prossima, cari Iori's... si sa che io prediligo i lunghi corteggiamenti....


 

domenica 4 luglio 2010

Bottanuco Rockisland 2010 (part two)
sfondare il muro del suono

 

Che i Criminal Jokers suonassero come gli Zen Circus ma meglio degli Zen Circus ero stata avvisata...e infatti pisani anche loro e prodotti da Appino degli Zen, questo trio di poco più che ventenni ha davvero tanto da insegnare ai propri coetanei...energia pura...


il cantante che contemporaneamente suona la batteria e che ti guarda con quegli occhi da pazzo invasato è favoloso...e si vede che i ragazzi hanno suonato parecchio in giro: "Invece di mandare file su MySpace sperando di piacere a qualcuno, andate sotto casa della gente e suonate. Qualcosa succederà". E l'album ha la stessa forza incisiva di un loro concerto...complimenti ragazzi!


Quanto agli Zen...beh, i soliti istrionici...che possono piacere o non piacere, ma di certo sanno veramente stare sul palco...















...e anche giù dal palco!



 

sabato 3 luglio 2010

Bottanuco Rockisland 2010 (part one)
le parole sono importanti

 

Proprio una bella serata quella di ieri a Bottanuco... la scoperta di questo nuovo gruppo "Ultimo Attuale Corpo Sonoro" che nei loro testi citano Pasolini in un modo tale da farti rabbrividire, vita morte e miracoli di Pier Paolo, oserei dire (il pezzo credo s'intitoli Empirismo Eretico) ...parole incazzate le loro, parole di chi non dimentica, a differenza di quanto succede sempre più spesso in questo paese...


e poi Valentina Dorme...dal vivo sempre strepitosi, che mi hanno fatto dimenticare salamelle e patatine e accorrere sotto al palco alle prime note di Canzone di Lontananza, perchè ancora una volta, e Mauro Pigozzo Favero l'ha ripetuto più volte, LE PAROLE SONO IMPORTANTI... e chi se ne frega se scaricate il disco..pur che lo ascoltiate...


e finalmente i Massimo Volume... in un tripudio di suoni che ti entrano fin dentro lo stomaco e iniziano a scavare...e di nuovo quelle parole che cercano spazio, che si fanno spazio... urlate, sussurrate...

Io so
io so che in certi casi
é meglio non fare troppi movimenti
perché si va a fondo più lentamente...

(Tarzan)



E poi a differenza dei gruppi precedenti per loro c'è stato un crescendo...come se prendessero possesso un poco alla volta dello spazio fisico, sonoro e mentale per poi esploderti dentro...

Ordinare le stesse cose che mangiamo da una settimana
Perchè siamo stanchi di novità
Oggi siamo partiti
Nessuno ci ha chiesto dove saremmo andati
Perchè quaggiù
quaggiù nessuno immagina chi siamo

(La città morta)


Brividi... emozioni forti, potenti... anche se mi è rimasta una domanda: Ma perchè Mimì non ride mai? Ma proprio mai mai mai....nemmeno un accenno...nemmeno giù dal palco mentre sorseggia una birra con gli amici....

 

domenica 27 giugno 2010

giornata a tema

e siccome io adoro essere fuori moda...



matrimonio comunista



invitati comunisti



gruppo musicale comunista



persino il cuoco era comunista



e l'iconografia (questo non è forse un dio comunista?)



così indovinate un po' chi si è lanciata sul bouquet, sbaragliando tutta la concorrenza? l'unica che nessuno si sarebbe mai aspettato...



infine alla sera concerto di gruppo nostalgicomunista....ma non ho preso le cinnamon...d'altra parte mi è stato fatto notare che dovevo farmi bastare il bouquet...