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giovedì 26 novembre 2009

SLAM X


Per fare rivoluzione servono belle parole: questo il motto di SLAM X, sabato 28 e domenica 29 novembre 2009 al Csoa COX 18, Via Conchetta 18 Milano.
Scrivono gli organizzatori nel manifesto dell'evento: "Da questa città tutto se ne sta andando. Prima l’editoria, poi la musica, adesso la moda. Un tempo Milano era considerata la capitale del terziario, ora si sta tornando al primario, inteso come rendita, speculazione edilizia, assalto alla diligenza degli appalti pubblici con amministratori municipali incompetenti che blaterano di un Expo già fallito. Dall’altra parte Milano sta cercando di sbarazzarsi di tutte le realtà che nel passato l’avevano arricchita; anche e soprattutto centri sociali o piccole iniziative culturali indipendenti. Tempi bui, insomma: lo sentiamo sussurrato, scritto e anche cantato... Tuttavia ci accorgiamo che qui esiste un fermento sotterraneo, a noi pare soprattutto tra scrittori e musicisti, anche se purtroppo emerge raramente e spesso resta all’angolo, isolato nella propria singolarità. Per questo abbiamo chiamato a raccolta autori disposti a confrontarsi in pubblico leggendo brani da loro scritti durante una due giorni presso COX 18, vero e proprio simbolo della Milano non conforme".
Slam X è un festival di reading, performance e letture organizzato da Agenzia X, che sarà anche un’occasione di dialogo e progetto a cui parteciperanno scrittrici, scrittori milanesi e alcuni importanti musicisti. Una galassia di artisti che rappresentano stili, sensibilità e opinioni differenti, ma pronti a salire sul palco del Centro Sociale COX 18 per leggere testi che richiamano a un’altra idea di città.
Sabato 28 novembre 2009 – dalle h 21 in poi, domenica 29 novembre 2009 – dalle h 17 in poi: ingresso con sottoscrizione.

SABATO 28 NOVEMBRE
dalle 21 alle 2 in Cox 18
orari definitivi

21.00 – Marco Spreafico
21.15 – Manolo Morlacchi
21.30 – Rosso Pane
21.40 – Pippo U.net
21.55 – Matteo Speroni
22.10 – Giusi Marchetta
22.25 – Anna Ruchat
22.45 – Giorgio Falco
23.05 – Igino Domanin
23.25 – Giuseppe Genna
23.50 – Antonio Scurati
00.10 – Silvia Avallone
00.30 – Alessandro Bertante
00.50 – Marco Philopat
01.10 – Vasco Brondi (Le luci della centrale elettrica)
01.30 – Duka
01.50 – Efraim Medina Reyes
02.15 – Max Casacci (Subsonica)
02.30 – Marco Rovelli (performance musicata)

DOMENICA 29 NOVEMBRE
dalle 17 alle 22 in Cox 18

17.00 – Alessandro Nebbia
17.10 – Ginevra Morali
17.20 – Lorenzo Fe
17.35 – Matilde Quarti
17.45 – Alex Foti
18.00 – Reginazabo
18.20 – Matteo Di Giulio
18.40 – Ade Zeno
19.00 – Alessandro Beretta
19.30 – Ivan Guerrerio
19.45 – Vincenzo Latronico
20.05 – Paolo Cognetti
20.25 – Andrea Scarabelli
20.40 – Peppe Fiore
21.00 – Enrico Gabrielli (Calibro 35)
21.20 – Sandrone Dazieri
21.40 – Antonio Moresco
22.00 - Mihai Butcovan
22.20 – Vincenzo Costantino Cinaski
22.40 – Max Collini (Offlaga Disco Pax)
22.50 – Federico Dragogna (Ministri)

Peccato che come al solito ci siano così poche donne...beh..io sono stata infilata come deejay, per vostra sfortuna...ah!ah!ah!

martedì 27 gennaio 2009

cause unity is powerful

 
Il problema è che la vita e la politica ora nemmeno più si sfiorano...
e che questa città diventa sempre più claustrofobica e chiusa in se stessa, viaggiate se potete e visitate le altre città d'Europa..Milano assumerà ancora di più la sua dimensione di provinciale tristezza...
..viaggiate ma poi tornate qui con animo nuovo..
 

 
You dont have to take this crap
You dont have to sit back and relax
You can actually try changing it
I know we've always been taught to rely
Upon those in authority -
But you never know until you try
How things just might be -
If we came together so strongly
[...]
Governments crack and systems fall
cause unity is powerful -
Lights go out - walls come tumbling down!

 

lunedì 26 gennaio 2009

sabato per il cox
(Ci hanno davvero preso tutto?)

 
Qualche testimonianza di chi c'era...
 






















giovedì 22 gennaio 2009

un altro pezzo di storia di milano buttato nel cesso



Cosa è il valore? Gestire un posto, modellarlo, tirarlo su, fare attività culturali, mettere su una libreria storica attiva sul fronte controcultura (La Calusca), fare concerti, attività ricreative a basso costo accessibili a tutti, fare politica sul territorio. Ed è evidentemente che il Comune non considera un valore aggiunto l’autogestione. Dopo le parole di fuoco di De Corato sui Centri Sociali, “isole di illegalità”, si è passato all’azione.

Stamattina all’alba, quando non c’era nessuno dentro, è stato sgomberato il Cox 18, storico centro sociale in zona Navigli. Era li da decenni, i suoi frequentatori non sono mai stati coinvolti in manifestazioni violente (anzi più volte provocati da esponenti dell’estrema destra e alcuni suoi frequentatori accoltellati). La proprietà del Conchetta è del Comune di Milano.

Il «Cox 18» è uno dei luoghi di riferimento della cosiddetta sinistra antagonista e dell'anarchia milanese. Occupato nel 1989, ha una lunga storia di episodi, politici e di cronaca, tra sgomberi e rioccupazioni. Il 7 agosto 2004 fu teatro di una gigantesca rissa, che coinvolse circa un centinaio di persone per l'aggressione di un folto gruppo di naziskin. Nello scontro venne gravemente ferito a coltellate un giovane dei centri sociali. Per questo episodio vennero poi arrestati tre esponenti dell'estrema destra cittadina. Il centro sociale, comunemente chiamato «Conchetta», ospita la libreria Primo Moroni, che contiene un gran numero di libri, oltre a materiale informatico. Il centro è noto, tra l'altro, per la nascita al suo interno di uno dei primi gruppi di hacker conosciuti in città. La Questura ha precisato che tutti gli oggetti che appartengono agli attivisti del centro sociale verranno tenuti da parte e messi nuovamente a loro disposizione.
Pare che i libri della libreria Calusca e gli altri oggetti saranno restituiti ai proprietari; ma comunque sparisce un altro pezzo della Milano “alternativa”, non allineata con il potere del Palazzo. Sempre più pettinati, sempre più in doppio petto, sempre più benpensanti e perbenisti.