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giovedì 25 dicembre 2008

milano e joseph

Il vescovo Monsignor Tettamanzi, che per sua stessa ammissione ha "preferito la sobrietà", ha messo a disposizione un milione di euro provenienti dall'otto per mille della diocesi di Milano per le famiglie che hanno perso il lavoro e che si trovano in condizioni di penuria economica..una goccia nell'oceano, certo, ma soprattutto un esempio per la chiesa di Roma.. Papa Ratzinger invece oggi si è limitato a tante belle parole, dall'alto del suo pulpito...




Dalla penna del Cardinal Martini una riflessione su cosa significa la "scelta della fede" per l'uomo contemporaneo. Il fatto stesso che si parli di "credere" e non di proclamare senza dubbi l'esistenza di Dio, significa riconoscere che si tratta concretamente di un atto, di una scelta consapevole, che non è semplice conoscenza deduttiva, ma coinvolgimento di tutto l'uomo in una personale dedizione di cuore, mente e spirito. C'è in noi un ateo potenziale che grida e sussurra ogni giorno le sue difficoltà a credere, come l'apostolo Pietro che non esita a seguire e amare Gesù con entusiasmo ma anche a tradire di fronte al pericolo.

sabato 20 dicembre 2008

natale si avvicina



I rapporti vanno avanti con o senza di noi..o forse si fermano all'ultima volta in cui ci siamo visti, sentiti. Il più delle volte le persone vivono con me anche se non ci si frequenta per lungo tempo, mentre solo in qualche caso particolare ho proprio sospeso il pensiero e smesso di farmi domande.
Oggi una cara amica mi ha mandato un pacchetto per Natale, con un bigliettino in cui mi dice che mi vuole bene. Io so che mi vuole bene, ma la situazione (che per ovvi motivi) non sto qui a spiegare è divenuta alquanto intricata. Non ci sentiamo più da maggio credo, da un momento in cui ho avvertito una "mancanza di cura" nei miei confronti e com'è mia solita usanza le ho sbroccato dietro. Ha voluto tentare di stupirmi.. e c'è riuscita.
Aprirò il suo pacchetto a Natale, e la chiamerò prima, se mi verrà in mente qualcosa da dirle. E se non dovesse venirmi in mente niente?
Il fatto è che nella nostra solitudine le relazioni diventano veri e propri film dove noi decidiamo le parti e chi le interpreta.
Quest'anno vorrei come regalo un po' più di coraggio per affrontare i rapporti con lealtà e nella loro realtà...Sempre che il fottuto Babbo decida di lasciar perdere la sua spiaggia e le sue fottute birre ghiacciate e venga qui...