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mercoledì 10 febbraio 2010

I love you but...

 

Mai più ma...forse..se, mai più alimentare la cultura del dolore, mai più non sapersi godere un istante sereno. Ce la si può fare? O siamo inevitabilmente portati a cercare il bicchiere mezzo vuoto? Perchè la natura umana è portata costantemente, come vuole anche ogni sorta di peccato originale a desiderare di più, altro? Perchè non ci basta mai quello che abbiamo? Io credo che può essere rivoluzionario scardinare questo meccanismo di cui siamo succubi. Potrebbe essere una grande conquista.

 

giovedì 27 agosto 2009

la frase del giorno

 
 
 
"Due sono le cose che fanno girare il mondo:
Le tette ed il cazzo.
Ed è per questo che i travestiti tirano così tanto.
I bastardi giocano sporco."
Ale

 
 
 

martedì 19 maggio 2009

una tristezza controllata

 

 
La mia
si può
definire
una tristezza
controllata

 
Ma forse un giorno non lo sarà più

 

martedì 10 febbraio 2009

don't loose your head

 

 
 
Questo per ricordarsi di non perdere mai la testa

 
 

giovedì 13 novembre 2008

non abbiamo niente da perdere...

Quante volte si sente dire che in Italia manca una cultura musicale..ma io aggiungerei anche letteraria e cinematografica.. A parte le nicchie che appartengono agli intellettuali ovviamente, manca qualcuno che sappia parlare a tutti con un linguaggio semplice e immediato, che sappia farsi portatore di un sentimento comune, e che sappia prendersi dei rischi e portare avanti coerentemente le sue idee..
Tanto comunque questo paese non sa riconoscere la genialità di un'idea o di una persona se non dopo averla persa..


« lo non ho alle mie spalle nessuna autorevolezza: se non quella che mi proviene paradossalmente dal non averla o dal non averla voluta; dall'essermi messo in condizione di non aver niente da perdere, e quindi di non esser fedele a nessun patto che non sia quello con un lettore che io del resto considero degno di ogni più scandalosa ricerca. »

(Pier Paolo Pasolini)